Con il termine “bonus fotovoltaico” si indicano le agevolazioni fiscali che riguardano l’installazione di pannelli solari nelle abitazioni.
Non esiste uno specifico “bonus fotovoltaico” ma diverse misure che rientrano nei bonus casa già approvati e prorogati dalla Legge di Bilancio 2022, infatti il bonus fotovoltaico può essere compreso nel Bonus Ristrutturazione, nel Superbonus 110% o, nel caso del solare termico, nell’Ecobonus 65%.
Ø Tramite bonus ristrutturazione
L’installazione di impianti solari (fotovoltaici e termici) rientra tra gli interventi previsti dal Bonus Ristrutturazione, o Bonus Casa.
Il bonus riguarda tutti gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria nonché di ristrutturazione di edifici singoli o condominii effettuati dal proprietario ma anche dall’inquilino o dal comodatario.
Rientrano nel bonus tutte le spese necessarie agli impianti di energia solare: fornitura, installazione, manodopera, progettazione, perizie, sopralluoghi, iva e imposta di bollo.
Il limite di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare con una detrazione fiscale del 50% in dieci anni, una cessione del credito o uno sconto in fattura del 50% della spesa da parte del fornitore.
Il bonus ristrutturazione è stato prorogato dalla legge di bilancio 2022 fino al 31 dicembre 2024.
Ø Tramite Superbonus 110%
L’installazione di impianti solari (fotovoltaici e termici) rientra anche nel Superbonus 110%, la misura introdotta dal decreto Rilancio che consente il rimborso del 110% delle spese sostenute per l’efficientamento energetico delle abitazioni.
L’agevolazione è prevista sotto forma di detrazione fiscale in cinque rate annuali di pari importo, di sconto in fattura del 100% dell’importo o di credito di imposta.
Per usufruire del Superbonus 110% sono necessarie due condizioni: eseguire congiuntamente almeno un intervento “trainante” con un intervento “trainato”; ottenere il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione rispetto all’APE di inizio lavori o il raggiungimento della classe energetica massima. Sia gli impianti fotovoltaici che i pannelli solari termici rientrano tra gli interventi “trainati”.
Ø Ecobonus 65% solo per solare termico
L’ecobonus 65% riguarda i collettori solari, ovvero gli impianti di solare termico. La misura, prorogata fino al 31 dicembre 2024, comprende diversi interventi di riqualificazione energetica: per i collettori solari prevede una spesa massima di 60.000 euro per unità immobiliare.
L’ecobonus 65% comprende le spese di fornitura e posa in opera delle apparecchiature e dell’impianto nonché le spese di manodopera professionale e di documentazione tecnica.
